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Ripristino delle condutture per fornire il Centro educazionale di Mepanhira di acqua potabile
Responsabile del progetto: P.e Estevão Benesse (Parroco della parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù di Mepanhira) Situazione Mepanhira si trova in una zona montuosa vicino al posto amministrativo di Chamba, distretto di Mecanhelas, nella Provincia del Niassa a nord del Mozambico. Rimane a circa 3000 Km dalla capitale del Paese, Maputo; 480 Km. dalla capoluogo provinciale, Lichinga; a 45 km. dal capoluogo distrettuale Mecanhelas; a 120 Km. da Cuamba, la città più vicina A Mepanhira, tra le molte cose che mancano, la più importante è l’acqua potabile. In questo anno scolastico 2006/2007 oltre al personale religioso e insegnante il Centro ospita nella scuola elementare 935 bambini, dalla 1ª alla 7ª classe, con età compresa tra 6 e 17 anni. Di cui 150 nei due due internati, maschile e femminile. Esiste pure una scuola materna con circa 60 bambini, un infantario e un centro nutrizionale sotto la responsabilità delle Suore dell’Immacolata Concezione (diocesane). Il sistema di conduzione di acqua che vogliamo riabilitare si trova sulla montagna che circonda questo centro, antica Missione fondata dai Missionari della Consolata nel 1938. Storia Prima dell’indipendenza nazionale, la missione godeva di una ripresa di acqua che la forniva abbondantemente le varie utense del personale degli internati e delle attività del campo. L’acqua non è mai mancata. La ripresa si trova a circa 2 Km (sul monte) e di là l’acqua veniva incanalata e filtrata e distribuita nei vari settori del territorio della missione. Dopo l’indipendenza nazionale la missione con tutto ciò che c’era in essa venne nazionalizzato. Anni dopo i missionari furono costretti ad abbandonare la missione e di conseguenza tutto rimase abbandonato. E per completare l’opera venne la guerra civile che distrusse tutto. A partire dagli anni 93-94, dopo la guerra, i missionari ritornarono all’antica missione di Mepanhira, divenuto ora Centro educazionale di Mepanhira. Ma troppo tardi! Tutto abbandonato e distrutto. Tra questo il sistema delle condutture dell’acqua. Ma la ripresa è là, ed è piena d’acqua, nonostante l’erosione l’abbia danneggiata. I tubi della canalizzazione sono scomparsi e le vasche di filtraggio e purificazione dell’acqua non esistono più. Nonostante questo è possibile il suo ricupero, ma ciò che ci manca è il denaro necessario. Ci occorre comprare le tubature e tutto il materiale di canalizzazione; fare un nuove vasche per filtrare e purificare di acqua, fare un nuovo serbatoio, perché quello vecchio divenne un arsenale dei militari, ed anche portare alcune fonti d’acqua ai villaggi che sorgono intorno al centro. Questo è l’aiuto che vi chiediamo.
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